Idrosadenite Suppurativa (HS): quadro clinico, stadiazione e ruolo dell’asse IL-17
Pagina informativa per uso clinico-divulgativo. Non sostituisce una valutazione specialistica.
Introduzione
L’idrosadenite suppurativa (HS), nota anche come acne inversa, è una malattia infiammatoria cronica e recidivante che interessa soprattutto le aree ricche di unità pilo-sebacee e soggette a frizione (ascelle, inguine, regione anogenitale, piega sottomammaria). Oltre al dolore e alla suppurazione, l’HS può determinare un impatto importante sulla qualità di vita per cicatrici, odore, limitazione funzionale e ripercussioni psicosociali.
Oggi l’HS viene considerata una malattia autoinfiammatoria del follicolo pilifero: la patogenesi è complessa e non ancora del tutto chiarita, ma include alterazioni dell’occlusione follicolare, disbiosi/infezione secondaria, infiammazione neutrofilica e attivazione di vie citochiniche specifiche.
Descrizione clinica
Clinicamente l’HS si manifesta con:
- Noduli infiammatori profondi, spesso dolorosi, talvolta “a focolai” recidivanti nella stessa sede;
- Ascessi e raccolte purulente;
- Tratti fistolosi (tunnel) e cicatrici retraenti o “a ponte”, esito di infiammazione cronica;
- Comedoni doppi e lesioni follicolari nelle aree interessate;
- Dolore, secrezione, talvolta odore, con peggioramento durante frizione/sudorazione.
Distribuzione tipica
Le sedi piĂą frequenti includono ascelle, inguine, regione perineale/perianale, glutei, piega sottomammaria, talvolta nuca e regione retroauricolare.
Decorso
L’andamento è tipicamente cronico-recidivante, con fasi di riacutizzazione alternate a periodi di relativo benessere. Nei casi moderati-severi la formazione di tunnel e cicatrici può diventare progressiva.
ComorbiditĂ e inquadramento
L’HS si associa non raramente a fumo, sovrappeso/obesità , sindrome metabolica e ad altre condizioni infiammatorie. In una parte dei pazienti può coesistere con la cosiddetta triade/tetrade dell’occlusione follicolare (acne conglobata, pilonidal sinus, follicoliti dissecanti). L’infiammazione può essere rilevante anche a livello sistemico, con possibili rialzi di indici infiammatori nei casi più attivi.
Stadiazione e valutazione della gravitĂ
Stadiazione di Hurley (pratica e molto usata)
La classificazione di Hurley è una stadiazione clinica semplice, utile per orientare la strategia terapeutica:
- Hurley I – Ascessi/noduli ricorrenti senza tratti fistolosi e senza cicatrici importanti.
- Hurley II – Ascessi ricorrenti con tratti fistolosi e cicatrici, con lesioni separate (malattia “a isole”, non diffusa in modo confluenti).
- Hurley III – Interessamento diffuso di una regione anatomica, con molteplici tratti fistolosi interconnessi, ascessi e cicatrici estese.
IHS4 (punteggio quantitativo, utile nel follow-up)
In contesti specialistici si usa spesso l’IHS4, un indice numerico basato sul conteggio delle lesioni:
IHS4 = (numero di noduli Ă— 1) + (numero di ascessi Ă— 2) + (numero di tunnel/fistole drenanti Ă— 4)
- Lieve: IHS4 ≤ 3
- Moderata: IHS4 4–10
- Severa: IHS4 ≥ 11
La stadiazione (Hurley) e i punteggi (come IHS4) non misurano solo “quanto è estesa” la malattia, ma aiutano a definire obiettivi realistici e a monitorare la risposta a terapie mediche e chirurgiche.
Patogenesi: focus su infiammazione neutrofilica e asse IL-17
L’HS è una malattia autoinfiammatoria del follicolo pilifero con una patogenesi complessa e ancora non completamente compresa. Un modello interpretativo condiviso vede come evento iniziale un’alterazione dell’unità follicolare (occlusione/rottura), con rilascio di contenuti follicolari nel derma e avvio di una risposta infiammatoria amplificata.
L’HS può essere descritta, sotto il profilo immunologico, come una dermatosi neutrofilica in cui l’interleuchina-17 (IL-17) svolge un ruolo “di regia” nel favorire reclutamento e attivazione dei neutrofili, contribuendo a mantenere l’infiammazione e la suppurazione.
In particolare, IL-17A e IL-17F sono citochine centrali nella cascata infiammatoria dell’HS e possono contribuire alla cronicizzazione del processo: la persistenza di infiammazione, danno tissutale e rimodellamento può favorire la formazione di tunnel e cicatrici.
Conclusioni
- L’idrosadenite suppurativa (HS) è una malattia autoinfiammatoria del follicolo pilifero con patogenesi complessa e non ancora del tutto chiarita.
- L’HS può essere inquadrata come una dermatosi neutrofilica in cui l’IL-17 ha un ruolo cardinale nel guidare reclutamento e attivazione dei neutrofili.
- IL-17A e IL-17F sono citochine centrali nella cascata infiammatoria dell’HS e contribuiscono alla persistenza e cronicità della malattia.
- Nell’HS, l’asse IL-23/IL-17 può risultare disaccoppiato: la presenza abbondante di cellule produttrici di IL-17A e IL-17F prive del recettore per IL-23 (IL-23R) è una possibile spiegazione immunopatogenetica del fallimento clinico osservato con alcuni inibitori di IL-23.
Nota pratica per il paziente
Se sospetti HS (noduli/ascessi ricorrenti in ascelle/inguine o in altre pieghe, dolore, secrezione, cicatrici), è utile una valutazione dermatologica: una diagnosi precoce può ridurre il rischio di esiti cicatriziali e migliorare l’appropriatezza del percorso terapeutico.
Disclaimer: le informazioni presenti hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere medico.